Sabato 9 maggio 2026, a Terni, si terrà il Congresso Regionale dal titolo “Novità terapeutiche in Oftalmologia: diagnostica avanzata e nuove strategie di trattamento”, un importante appuntamento dedicato all’aggiornamento scientifico in ambito oculistico. L’evento si svolgerà presso Affidea S.r.l., dalle ore 08:00 alle 14:00, e vedrà la partecipazione di medici specialisti, infermieri e ortottisti. Responsabile scientifico del congresso è il dott. Marco Ilari, con il supporto del partner scientifico Affidea S.r.l. L’organizzazione è curata da EC Comunicazione & Marketing, mentre il provider ECM è Mapy Consulenza e Servizi S.r.l..
“ L’OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) e l’Angio-OCT sono esami oculistici non invasivi e rapidi per studiare la retina – sottolinea Ilari – L’OCT scansiona gli strati retinici (come una TAC), mentre l’Angio-OCT ne visualizza la vascolarizzazione senza contrasto, entrambi essenziali per diagnosticare maculopatie, glaucoma e retinopatie diabetiche. Sono esami ad altissima risoluzione con cui si ottengono immagini quasi paragonabili ad un esame istologico. Consentono di vedere dei dettagli non altrimenti evidenziabili e questo permette di scoprire delle patologie molto precocemente con ovvi vantaggi. Utilissimi anche del monitorare l’andamento delle malattie. E l’efficacia delle terapie.”
Accanto alla diagnostica, grande attenzione sarà dedicata anche alle innovazioni chirurgiche, come sottolinea il dott. Giuseppe Matteocci: “ La chirurgia della cataratta ha subito importanti innovazioni negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda i materiali e le possibilità di correzione dei difetti visivi. Oggi, durante l’intervento, è possibile impiantare cristallini artificiali (lenti intraoculari, IOL) appartenenti alla categoria “premium”, che consentono non solo di rimuovere la cataratta, ma anche di correggere i difetti refrattivi.
Le lenti premium permettono di migliorare la visione da lontano, da vicino e intermedia, correggendo miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Tra queste troviamo: le lenti multifocali, le lenti toriche (per l’astigmatismo), e le lenti EDOF (Extended Depth of Focus). Per questo motivo, la chirurgia della cataratta può essere considerata anche una chirurgia refrattiva, poiché consente di eliminare o ridurre i difetti visivi, analogamente a quanto avviene con gli interventi laser. Per quanto riguarda la chirurgia refrattiva corneale, le tecniche principali includono: la SMILE (Small Incision Lenticule Extraction), una delle più moderne, la FemtoLASIK, la vetusta ma sempre valida Prk
Esistono inoltre tecniche intermedie per la correzione della presbiopia, come: le corneal microlens, ovvero piccole lenti inserite nella cornea tramite una tasca creata con laser a femtosecondi e la PresbyLASIK, una lasik dedicata alla presbiopia in monovisione. Alcuni difetti visivi, come la miopia molto elevata e ipermetropia elevata, non sono sempre correggibili con la chirurgia corneale. In questi casi si utilizzano le ICL (Implantable Collamer Lens), lenti impiantate nella camera posteriore dell’occhio. Infine, esistono le lenti “piggyback”, ovvero lenti aggiuntive impiantate dopo un intervento di cataratta per correggere eventuali residui refrattivi.”
Il congresso nasce con l’obiettivo di offrire un aggiornamento multidisciplinare sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche in oftalmologia. Il programma scientifico si articolerà in quattro sessioni principali dedicate a glaucoma, chirurgia refrattiva e della cataratta, retinopatia diabetica e maculopatie. Tra i relatori figurano il prof. Gerardo Santoni, il dott. Enrico Poddi, il dott. Francesco Giuseppe Matteocci e altri specialisti del settore.







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