Nelle ultime settimane, i Carabinieri del Comando Provinciale di Terni hanno intensificato i controlli sulle strade della provincia, con pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni. L’attività ha portato all’arresto di una giovane donna e alla denuncia di sette persone per reati che vanno dalla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, fino alla detenzione di droga ai fini di spaccio.
Nel capoluogo, diversi episodi hanno richiamato l’attenzione dei militari. Un 29enne rumeno è stato trovato con 18 dosi di cocaina durante un controllo in via Urbinati. Un 28enne ternano è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolico quasi doppio rispetto ai limiti di legge, mentre un 57enne del comprensorio, coinvolto in un piccolo incidente sulla SS 209 Valnerina a Ferentillo, ha rifiutato gli esami per verificare il suo stato di alterazione e si è visto ritirare la patente e sequestrare il veicolo.
Altri controlli hanno coinvolto giovani di origini straniere: un 27enne marocchino e un 24enne tunisino sono risultati positivi alla cocaina durante i test preliminari e si sono rifiutati di completare gli accertamenti. Per entrambi sono scattati il ritiro della patente e il sequestro dei veicoli, mentre due passeggeri del mezzo marocchino sono stati trovati con piccole quantità di droga e segnalati alla Prefettura come assuntori.
Tra le operazioni più significative c’è anche l’arresto di una 20enne ucraina, avvenuto il 4 marzo ad Arrone. La giovane era già sottoposta agli arresti domiciliari, ma le ripetute violazioni hanno spinto il Tribunale di Terni a disporre l’aggravamento della misura: è stata così trasferita alla Casa Circondariale di Perugia.
Nell’amerino, i Carabinieri di Otricoli hanno denunciato un 29enne, trovato con un manganello telescopico e piante di marijuana, a seguito di una lite degenerata in ospedale tra due conoscenti. Nello stesso contesto, un giovane di 22 anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza lungo la via Flaminia Ternana, con patente ritirata.
Tutti i procedimenti sono ancora in fase di indagine preliminare e, fino a eventuali condanne definitive, gli indagati sono da considerarsi innocenti.







Terni Life L'informazione della tua città
