Il territorio di Cesi si distingue come una delle mete dell’Umbria per il turismo outdoor, grazie a un’offerta ampia e diversificata che unisce natura incontaminata, accessibilità e varietà delle attività sportive. A sottolinearne il valore è anche Andrea Di Bari, vicecampione Italiano di arrampicata sportiva 1986 e tra i più esperti climber italiani, che descrive le falesie locali come “un sistema articolato di settori su ottimo calcare, adatti sia ai principianti che agli arrampicatori di livello medio e avanzato”.
Tra le principali aree di arrampicata spicca la Falesia di Sant’Andrea, una delle più frequentate grazie al suo accesso relativamente agevole. A questa si affiancano altri settori di grande interesse, come quelli nei pressi dell’osservatorio e lungo la discesa verso Sant’Erasmo. Più impegnativi, ma estremamente suggestivi, sono invece i percorsi di Diavoli e Santi, caratterizzati da sentieri più scoscesi e immersi in un ambiente naturale di grande fascino. Completano l’offerta la falesia della Madonna dell’Ulivo, situata sopra Borgo Rivo, e numerose pareti attrezzate e facilmente accessibili, spesso paragonate – in scala ridotta – a quelle di Ferentillo, uno dei poli dell’arrampicata più noti a livello internazionale.
Ma Cesi non è solo arrampicata. L’intera area si presta perfettamente a molteplici discipline outdoor: parapendio, mountain bike ed escursionismo trovano qui un contesto ideale, grazie a una rete di sentieri panoramici e ben collegati. Tra questi, il suggestivo Sentiero Andrea Sabatini, che si snoda sotto Sant’Andrea, rappresenta un esempio perfetto di percorso immerso nella natura. Non mancano inoltre attrazioni per gli appassionati di speleologia, con la presenza di una grotta esplorabile, e itinerari che conducono a luoghi di interesse storico e spirituale come la Romita di Cesi e Colle Zannuto.
La posizione strategica, a pochi minuti da Terni, rende queste pareti e percorsi particolarmente apprezzati anche dagli abitanti locali, oltre che da scuole e appassionati provenienti da Lazio, Abruzzo e Marche, già attratti dal comprensorio ternano e dal vicino polo di Ferentillo.







Terni Life L'informazione della tua città
