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La presidente della Regione Stefania Proietti esprime il più profondo dolore per la morte di Arnaldo Manini

Legatissimo ad Assisi e all’Umbria, Arnaldo Manini ha costruito 64 anni fa una realtà industriale che conta oltre 300 dipendenti e si è distinta per collaborazioni con aziende di altissimo livello.
È stato un imprenditore ingegnoso e lungimirante che ha puntato sull’innovazione, tanto è vero che fin dai primi anni ha voluto un centro di ricerca nella sua azienda dove ha trasferito i valori umani, sociali e culturali che hanno caratterizzato la sua vita.
La presidente Proietti il 25 novembre 2019, in veste di sindaco di Assisi, consegnò ad Arnaldo Manini lo Stemma D’Oro della Città e accompagnò il conferimento con una laudatio di impatto emotivo anche per il rapporto personale di grande affetto. In quella sede, ma a maggior ragione oggi, la presidente della Regione intende ricordare i suoi meriti imprenditoriali e la sua immensa umanità con le parole sempre attuali di oltre 5 anni fa: “Arnaldo ha creato un’impresa, una grande impresa che, con il miracolo quotidiano compiuto con l’ingegno e le mani degli uomini e delle donne che la compongono, è riuscita non solo a fronteggiare la crisi ma a crescere e a generare lavoro qualificato, diventando una vera e propria famiglia che lo sentiva come padre.  Arnaldo c’è sempre stato e c’è per la sua città, per la sua regione, è sempre vicino alle associazioni, sportive e culturali, e alle pro loco che si trovano sul territorio, è sempre vicino alle istituzioni con consigli e suggerimenti. Siamo qui per un grazie corale, un grazie che parte dai nostri cuori, un grazie che attraversa il passato, il presente e il futuro”.
Tanti i riconoscimenti che sono stati conferiti ad Arnaldo Manini: nel 1973 il premio “Mercurio d’oro”, direttamente dall’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti, nel 2008 è la volta del premio “Una vita per la prefabbricazione” da parte del Collegio dei Tecnici per l’industrializzazione dell’Edilizia, mentre dal 2017 la Manini Prefabbricati è riconosciuta come la prima azienda del suo settore in termini di valore economico e di mercato. Nel 2018 Perugia gli assegna il premio “Il Perugino – Artista e Imprenditore” e nel 2019, come ricordato sopra, la sua Assisi gli consegna lo “Stemma d’Oro della Città” per poi arrivare al Cavalierato del Lavoro nel 2023.
“Esprimiamo un’infinita tristezza – afferma la presidente Proietti – perché ci lascia un visionario, un uomo che da solo ha costruito una delle realtà imprenditoriali più importanti della regione e a livello nazionale, sempre attorno all’innovazione e alla sostenibilità ambientale e umana. Da lui ho imparato tantissimo, è lui che mi ha insegnato a chiamare i dipendenti “collaboratori” perché siamo noi a dipendere da loro e non il contrario, diceva. Con la sua operosità e il suo carisma ha portato il gruppo che ha fondato tra i più importanti di Europa, generando un patrimonio di lavoro qualificato e attrattivo ad Assisi, in Umbria e non solo. Un uomo che ha amato visceralmente la sua terra, che ha fatto del bene senza sbandierarlo, che ha vissuto con dignità fino all’ultimo momento. Un uomo che è stato capace, come nessun altro avrebbe saputo fare, di trasformare la sofferenza in amore paterno verso la comunità delle sue aziende, verso Assisi e la sua Santa Maria degli Angeli, verso la famiglia e i tantissimi amici, di cui ho avuto l’onore di far parte.
Sono orgogliosa di aver conosciuto Arnaldo sin da quando ero bambina, e di averlo avuto accanto durante tutta l’esperienza amministrativa e, pur addoloratissima per la sua scomparsa, i suoi valori, i suoi insegnamenti, la sua forza e il suo coraggio vivono con me più forti che mai, con un ricordo di stima e affetto imperituro e certa di rappresentare il sentimento di tutti coloro che lo hanno incontrato”.

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