Velostazioni finite da un anno e ancora chiuse: a settembre si assegna la gestione

(Corriere dell’Umbria) Per le quattro velostazioni realizzate a Terni, ferme con le quattro frecce da oltre un anno, il prossimo settembre 2022 dovrebbe essere il mese della svolta per quanto riguarda l’assegnazione della gestione. L’assessore a urbanistica e mobilità, Federico Cini, sottolinea che i quattro parcheggi coperti per le biciclette sono una priorità e si sta lavorando per farle entrare in funzione e integrarle con tutto quello che riguarda la mobilità sostenibile della città.

e strutture sono pronte, come detto, da più di un anno ma vuote ed è proprio per questo motivo che gli uffici dell’assessorato stanno lavorando per cercare di accelerare l’iter della messa in funzione. Le quattro strutture sono state costruite in altrettanti punti della città, costate complessivamente oltre 300 mila euro, per incentivare l’utilizzo delle piste ciclabili.

Sono state ultimate ormai da un anno e lo scorso marzo  2022 era arrivato l’ok per l’affidamento della gestione, ma l’iter per l’assegnazione non è così semplice. “Gli uffici del mio assessorato – sottolinea l’assessore Cini – stanno lavorando alacremente, perché il discorso delle velostazioni ha la priorità. A settembre saremo pronti con la documentazione per farla approvare in Consiglio e poi procederemo. Certo, tutto ruoterà intorno alla tempistica. Cercheremo di essere più veloci possibili perché l’obiettivo è quello di integrare le velostazioni con tutta quello che riguarda la mobilità cittadina. L’idea è creare una sorta di rete della mobilità”.

Un modo dunque per incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo delle piste ciclabili, garantendo anche parcheggi coperti e sicuri. Potrebbe essere un incentivo, ad esempio, per quelle persone che vengono al centro della città, posteggiano l’auto nel parcheggio di piazza San Francesco per poi muoversi per le vie del centro prendono la bici che hanno parcheggiato nella velostazione sopra al parcheggio interrato. Intanto ora si aspetta il prossimo step, ovvero la messa in funzione  e l’affidamento delle velostazioni.

Foto: Corriere dell’Umbria ©

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