Ospedale di Amelia, sindacati pensionati: “Perché il sindaco non risponde?”

“In data 20 maggio 2022 il sindacato ha inviato una comunicazione al direttore generale della Usl 2, al sindaco di Amelia e ai sindaci dell’Amerino, per evidenziare la grave situazione dell’Ospedale di Amelia, dell’assenza del medico al punto di primo soccorso e di altre problematiche riguardanti il territorio. Ad oggi nessuna risposta e nulla è cambiato”.
È quanto si legge in un volantino predisposto dai sindacati dei pensionati dell’Amerino-Narnese, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, che verrà diffuso sul territorio nei prossimi giorni.
Nel volantino sindacati ricordano l’ultimo caso relativo ad un cittadino che ha rischiato la propria vita a poche centinaia di metri dall’ospedale di Amelia per difficoltà nei soccorsi del servizio di ambulanza. “Solo la presenza casuale sul posto di personale sanitario ha evitato il peggio – sottolineano Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil – Ciò denota una situazione non più tollerabile. E mentre tutto tace l’assessore regionale Luca Coletto, in un’audizione presso il consiglio comunale di Terni, in data 8 giugno, dichiara che i finanziamenti previsti per la realizzazione del nuovo ospedale di Narni-Amelia saranno dirottati su quello di Terni, mentre per quello comprensoriale si parla di un ipotetico finanziamento tramite Inail”.
Negli incontri avuti in queste settimane con i sindacati, molti dei sindaci dell’Amerino hanno lamentato anche un ulteriore calo di servizi sul territorio, mentre si prospetta la riduzione dagli attuali 3 ad un solo distretto nella provincia di Terni. Al contempo, non si ha ancora alcuna notizia circa la progettazione e finanziamento della nuova viabilità a servizio del futuro Ospedale, di competenza della Provincia.
“Ribadiamo che i servizi dei presidi ospedalieri di Amelia e Narni devono essere realmente funzionanti come previsto in precedenti atti deliberativi – concludono Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil dell’Amerino-Narnese – Chiediamo, ancora una volta, in particolare al sindaco di Amelia, agli organismi regionali e alla Usl una risposta ed un impegno immediato. In assenza di un positivo riscontro riteniamo che debbano essere attuate forme di mobilitazione a difesa della Sanità pubblica di questo territorio”.
Foto: TerniLife ©
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