ALBANESE ESPULSO, RIENTRA IN ITALIA CON UN NUOVO PASSAPORTO: ARRESTATO

Durante la “Notte Bianca” dello scorso fine settimana tanti i controlli effettuati dalla Polizia. Da sabato pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile, coordinata dal Vice Questore Aggiunto Alfredo Luzi, hanno passato al setaccio la città, soprattutto le zone particolarmente interessate dai reati di tipo predatorio, comprese le aree verdi del centro storico, in previsione di un possibile incremento dei reati in concomitanza dell’evento.

Durante uno di questi controlli, alle ore 23,30 di domenica, gli agenti hanno arrestato un cittadino albanese di 38 anni, già arrestato a febbraio per associazione a delinquere finalizzata ai furti in appartamento, nell’ambito dell’Operazione “Milot” e che era stato espulso. Quando ha visto gli agenti, l’albanese ha provato a fuggire, ma è stato bloccato dopo pochi metri.

Dopo il provvedimento di espulsione, a marzo l’uomo era uscito dall’Italia dalla frontiera di Bari ed, ai sensi della Legge sull’Immigrazione (art. 13 comma 13 del DLG 286/98), non sarebbe dovuto rientrare prima di 5 anni. L’uomo ha cercato di arginare la legge ed è rientrato con un nuovo passaporto e soprattutto con un nuovo nome K. S., utilizzando il cognome della moglie, espediente questo che non gli è bastato per evitare l’arresto. Foto: TerniLife ©

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