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Terni tra le “Città europee dello sport 2021″

Sarà anche Terni, finora insieme a Siena, a rappresentare l’Italia in qualità di “Città europea dello sport” per il 2021, l’anno che doveva essere quello dei tre campionati mondiali e che invece ne ospiterà nella conca solo uno, quello del tiro con l’arco 3D, visto che la scherma paralimpica è stata posticipata al 2023 e il canottaggio è sfumato per i ritardi nell’adeguamento del campo di regata di Piediluco.

La decisione è stata comunicata al Comune di Terni lunedì 30 settembre 2019 dopo che, la settimana precedente, erano arrivati a Terni per il sopralluogo decisivo i membri della commissione dell’Aces Italia, la delegazione italiana di Aces Europe, ovvero la “Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport”.

Il vicepresidente di Aces, Luigi Ciaralli, insieme ai componenti Gianluigi Rosi, Gianfranco Mastrangelo, Claudio Briganti e Nando Buonomini, avevano visitato impianti sportivi e strutture del territorio, restando favorevolmente impressionati da quelle che, oggettivamente, sono delle eccellenze in campo di impiantistica per alcune discipline, come il palazzetto del tennistavolo, le strutture del tiro con l’arco, col rinnovato campo di tiro che verrà inaugurato a breve, il palazzetto della scherma di via delle Mura.

Inoltre la città dell’acciaio ha anche campi di gara, per così dire, “naturali” unici nel loro genere, basti pensare allo scenario della Maratone delle Acque o anche agli stessi campi di tiro per il tiro con l’arco 3D ricavati alla cascata delle Marmore, in mezzo alla natura incontaminata, o allo stesso lago di Piediluco, che resta comunque la Coverciano della nazionale azzurra di canottaggio, o ancora all’aviosuperficie. (dal Corriere dell’Umbria)

Foto: RietiLife ©

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