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Ladri di biciclette restaurato in proiezione al Politeama

Riportato al suo splendore originario dal laboratorio “L’Immagine Ritrovata” della Cineteca di Bologna, torna in sala “Ladri di biciclette”, il film frutto del sodalizio De Sica-Zavattini. Verrà proiettato al Cityplex Politeama il 18 febbraio alle ore 21. L’introduzione alla visione, alle ore 20:45, sarà curata da Sentieri del Cinema.

“Ladri di biciclette” non è solo un’importante pagina di storia del cinema mondiale, l’opera portante del Neorealismo, ma è anche la fotografia sociale di un’umanità ferita tra le macerie del secondo dopoguerra, in cerca di una possibilità di riscatto.

Imbracciando la macchina da presa, Vittorio De Sica è sceso in strada per raccontare la vita autentica degli italiani, degli ultimi, degli umili. Nel farlo, non solo ha raccontato una pagina di Storia decisiva per il nostro Paese, ma ha saputo anche illuminare l’anima dell’uomo, portando alla luce le fragilità dei padri, la forza dei bambini, e quanto certe donne già allora, in quel particolare frangente storico, sapessero essere forti e volitive.

C’è tutto, nella storia di questo attacchino cui viene rubata la bicicletta, unico mezzo di sostentamento per sé e la famiglia. C’è l’Italia di quel particolare frangente storico, con tutte le sue contraddizioni e i suoi miti, c’è la disperazione universale e purtroppo ancora e sempre attuale di chi è escluso dal benessere sociale, c’è un bambino costretto a diventare uomo anzitempo e la portata rivoluzionaria di un cinema che finalmente arriva ad abbracciare la vita dell’uomo qualunque, la vita di tutti noi. C’è lo sguardo pieno di compassione per gli ultimi, per gli umili, di un grande maestro del cinema. E tanto altro ancora…

Foto: SdC ©

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