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Anche Bebe Vio a Terni cerca il titolo Europeo nella scherma: in pedana da mercoledì

(dalla Gazzetta dello Sport – Alberto Francescut) Dopo gli Europei a Casale Monferrato 2016 e i Mondiali di Roma 2017, ora tocca a Terni diventare centro internazionale della scherma paralimpica. Un “non c’è due senza tre”, un trittico di “stoccate” che dimostra quanto l’Italia – anche in veste di organizzatrice – ci creda eccome. D’altra parte il movimento azzurro è in continua crescita: lo scorso novembre la capitale è stata terra di conquista con ben dieci medaglie. Ripetersi agli Europei in terra umbra – che è l’obiettivo – significherebbe ribadire la crescita tecnica del movimento paralimpico italiano su scala continentale. Durante la manifestazione è in programma anche la prima riunione dell’International Wheelchair and Amputee Sports Federation in cui si parlerà dell’avvicinamento tra gli eventi sportivi dedicati al movimento olimpico e a quelli paralimpici.
IL PROGRAMMA — Si parte domani, martedì 18: prime gare alle 9 con il fioretto maschile categoria A, sciabola femminile categoria B, spada femminile categoria A e il fioretto maschile categoria B. Alle 18 la cerimonia di inaugurazione. Bebe Vio in pedana da mercoledì che ha in programma le gare di fioretto femminile A, sciabola maschile A, spada maschile B e fioretto femminile B. Giovedì le prove di spada maschile categoria A, sciabola femminile A, spada femminile B e sciabola maschile B. Da venerdì il via alle gare a squadre: nell’ordine spada femminile e fioretto maschile, spada machile C e fioretto femminile C. Sabato 22 gare a squadre di sciabola maschile e fioretto femminile, e di spada femminile C e fioretto maschile C. Domenica gran finale con le gare a squadre di spada maschile e sciabola femminile.
I NUMERI — Nel comune capoluogo dell’omonima provincia, in Umbria, si sfidano oltre 300 atleti con disabilità fisica nelle tre armi sciabola, spada e fioretto in rappresentanza di 20 Nazioni. Dietro ai – talvolta – freddi numeri, si nasconde il lavoro determinante da dietro le quinte. Risultato: il Pala DeSantis apppare come una “cattedrale” della scherma paralimpica con le 23 pedane installate sul parterre per un totale di 72 ore di competizioni nelle 6 giornate di gara.
GLI AZZURRI — I CT Simone Vanni (fioretto), Francesco Martinelli (spada) e Marco Ciari (sciabola) hanno convocato Matteo Betti, Marco Cima, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Lorenzo Major, Gianmarco Paolucci, Alberto Pellegrini, William Russo, Alessia Biagini, Sofia Brunati, Sofia Della Vedova, Andreea Mogos, Marta Nocent, Consuelo Nora, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia, Beatrice Vio.
IN VETRINA — Le fasi finali di ogni giornata di gara saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai Sport HD e in live streaming su Rai Play. La piattaforma OSO di Fondazione Vodafone Italia www.federscherma.it accoglieranno highlights, interviste e commenti ad inizio ed al termine di ogni giornata di gara. Tutte le informazioni sul sito www.europeanfencing2018.it.
Foto: VITALI ©
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