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Meloni e Crosetto spingono il centrodestra a Terni: “Metteremo la fascia tricolore a Latini”

(di Francesco Petrelli) “Terni è decisa a cambiare. Il centrodestra è orgoglioso della candidatura a sindaco di Leonardo Latini, siamo qui oggi e ci saremo domani con i nostri discendenti. La nostra storia non finirà mai”: queste le parole di Eleonora Pace, coordinatrice Provinciale di FdI, che apre l’incontro con Giorgia Meloni e Guido Crosetto al Michelangelo.

“La battaglia – prosegue il candidato sindaco Leonardo Latini – sicuramente ci vedrà vincitori tra qualche giorno e io sono orgoglioso del calore umano e dell’affetto che mi è stato dimostrato in questa campagna elettorale. Una Terni diversa viva e vivace pronta a ripartire come il lontano 20 giugno 1993 con la vittoria di Ciaurro, una nuova stagione e una nuova primavera. Invito tutti ad un’assunzione di responsabilità, sono di fronte all’ultima spiaggia e a persone concrete e preparate alla svolta”.
Crosetto dall’alto della sua militanza in An e per la sua esperienza come coordinatore nazionale ricorda: “L’Italia come Terni è stata costruita sul lavoro che garantiva un futuro per le famiglie a venire, ora non basta più aver voglia di lavorare e non ti mettono nelle condizioni di farlo incidendo su ogni vita. Bisogna ripartire proprio da qui”.
“Noi – continua Crosetto – vent’anni fa eravamo padroni del nostro destino, primeggiavano in Europa ora non più. Terni è stata costruita dalla grandezza degli uomini e con la loro dignità. Dobbiamo riappropriarcene. I punti del programma che abbiamo condiviso con la Lega verranno votati da FdI, ciò che non condividiamo non sarà votato. Continueremo a lavorare per questo paese, o lo risolleviamo punto per punto o dobbiamo recuperare chi rimane in dietro. Mi sono candidato per aiutare FdI e come la Meloni già sapeva mi sarei dimesso subito dopo per motivi di lavoro e avrei proseguito il mio lavoro all’interno del partito”.
La Meloni abbraccia tutto il pubblico idealmente: “Il 10 o il 24 metteremo la fascia tricolore a Lallo, ormai lo chiamo così anch’io. FdI dal 2013 è passata da 8 parlamentari fino ai 50 di oggi, l’Umbria con un deputato e un senatore è una roccaforte del patriottismo. Continuiamo a crescere per gli interessi degli italiani”.
“Nel voto – continua Meloni –  ci sono modelli diversi e il vero modello che si interessa degli italiani siamo noi e non quelli del Pd. Sicurezza e lavoro i punti cardine. La sicurezza intesa nel tutelare i più deboli e non i più forti, i reati non sono diminuiti il problema è che non si denuncia più. Bisogna riconquistare la certezza della pena, nel dubbio dico difenditi, tra il rischio che si faccia male la vittima preferisco che l’aggressore rimanga a casa sua”.
Sulle politiche dell’immigrazione è netta la Meloni: “Blocco navale sulle coste della Libia”.
“Il Governo c’è – conclude la Meloni – grazie a noi che con spirito di sacrificio e patriottismo, quando abbiamo visto che era sotto attacco dei falchi speculativi della finanza l’abbiamo difesa, e così senza chiedere ministeri ci siamo astenuti al Governo e abbiamo permesso che partisse. Amore e patriottismo, FdI risponde presente. Noi siamo il centrodestra e non abbiamo mai vacillato, siamo fedeli come l’Arma dei carabinieri”.
Foto: Monica VITALI ©

 

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