Ternana deferita dal Tribunale Federale Nazionale. Oltre alla società, sono finiti nel mirino della Procura Federale anche Fabio Forti e Fabio Lacalamita. Il deferimento riguarda il mancato assolvimento degli obblighi contributivi e salariali entro il 16 aprile, data in cui i due ricoprivano rispettivamente i ruoli di amministratore unico e liquidatore del club rossoverde. Queste le motivazioni del deferimento: “I signori Fabio Lacalamita e Fabio Forti, rispettivamente liquidatore e amministratore unico della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonchè per non aver provveduto al versamento di quota parte dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relative alle stesse mensilità. Il sig. Fabio Forti, inoltre, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito delle note contenenti le cause degli scostamenti rilevanti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget”. La Ternana è stata sanzionata per responsabilità diretta (causata dai propri tesserati) e per responsabilità propria, con l’aggravante della recidiva. Se la società riuscirà a iscriversi ancora in Serie C, la penalizzazione di 6/7 punti verrà scontata nella prossima stagione. Non verrà applicata, invece, se dovesse ripartire dai dilettanti.







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