Sono ore di ansia. La Ternana è di fronte a un bivio. Tutto questo alla vigilia del derby con il Perugia di domenica e dell’assemlea dei soci che potrebbe decretare il fallimento del club. Oggi una delegazione della squadra ha incontrato a Roma il patron rossoverde Gianluigi Rizzo per avere chiarimenti. Ma in precedenza a creare disorientamento tra tifosi e addetti ai lavori erano state le dichiarazioni del sindaco Bandecchi. “Non ho avuto nessuna rassicurazione – ha detto il sindaco ed ex patron della Ternana -. Il mio dirigente Ranucci mi ha comunicato che i Rizzo hanno rifiutato l’offerta che era stata fatta loro: mettere 3 milioni nelle casse, dato che i debiti li hanno fatti loro fino ad oggi, e poi andarsene. Subentrava un’altra cordata che avrebbe portato avanti la Ternana. Loro hanno detto no. Dei 3 milioni, due erano quelli che devono restituire a me. Per me la Famiglia Rizzo deve capire quello che sta facendo. E ha ancora tempo per capirlo fino a lunedì alle ore 18. Erano informati il 15 di settembre scorso di dover pagare più di 14 milioni di debiti e 8 milioni e mezzo o 10 milioni per il campionato attuale. Ne hanno messi quasi 5. La famiglia Rizzo non ha nessuna giustificazione” le parole di Bandecchi. Nel frattempo sull’esito dell’incontro avvenuto a Roma tra proprietà e delegazione di calciatori regna il più assoluto riserbo.







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