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“Le antiche torri di avvistamento circuito attrattivo”

“L’ulteriore atto di indirizzo che abbiamo votato all’unanimità questa mattina in 1° commissione – dichiara la presidente Sara Francescangeli – riguarda l’impegno per la salvaguardia della torre pentagonale della rocca di Cesi e più in generale del ricco patrimonio storico e documentali delle torri, mura e porte del territorio comunale. Si tratta di una azione rilevante che punta a consolidare le radici storiche e monumentali di Terni e ad aprire nuove forme di sviluppo per la città”.
L’atto di indirizzo è incentrato sul lavoro congiunto con la Soprintendenza per procedere ad un censimento completo e puntuale dello stato di conservazione di questi manufatti, al fine di avviare quanto prima il restauro per evitare ulteriori, rovinosi crolli.  Il documento fa anche riferimento alla possibilità di intercettare finanziamenti provenienti dall’Unione Europea per la promozione e valorizzazione dell’intero sistema difensivo del comune di Terni e dei suoi centri minori.
Per quanto riguarda la torre pentagonale e più in generale sulle testimonianze del sistema di difesa e avvistamento del territorio Ternano è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Melasecche: “Il sito di Sant’Erasmo con tutto il sistema di avvistamento e di difesa costituisce una eccellenza assoluta, dall’alto valore storico e monumentale, le attuali condizioni ne determinano una emergenza che deve essere al più presto affrontata, anche in un’ottica di valorizzazione turistica e attrattiva. La città ha il dovere morale di affrontare il problema e di rimettere in rete tutte le intelligenze e le sensibilità utili al fine di evitare che il degrado accumulato negli anni comprometta definitivamente strutture ed edifici di grande bellezza che costituiscono da secoli elementi caratterizzanti del paesaggio. Ho aperto, anche su questo fronte, un dialogo con la Soprintendenza al fine di mettere in atto quelli interventi necessari innanzitutto alla messa in sicurezza e quindi al restauro e alla valorizzazione della torre pentagonale di Cesi,  annullando in particolare i danni dei crolli più significativi e deturpanti, come ho potuto constatare direttamente nel sopralluogo che ho effettuato nei giorni scorsi. L’obiettivo a medio termine è un progetto complessivo che crei un circuito culturale basato su queste antichissime torri, un filo conduttore della nostra storia, una iniziativa dal grande impatto attrattivo”

Foto: TerniLife ©

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