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IL RE DELLE BUFALE PIU’ ASSURDE È DI TERNI. “STO DIVENTANDO FAMOSO PER LE NOTIZIE CHE INVENTO E TUTTI CI CASCANO”

(di Roberta Falasca

“Agnese Renzi vota no al referendum”, “è morto Fabio Volo”, “la Barbara D’Urso è in coma etilico”. Sono solo alcune delle bufale costruite ad arte da Ermes Maiolica, operaio saldatore di Terni, che oggi vive e lavora a Narni, che ha fatto dell’ironia e della satira il suo secondo mestiere.

Sono anni che si diverte a prendere in giro il popolo del web con le sue notizie false, che riesce a far correre sulla rete alla velocità della luce. Solo qualche giorno fa era su Rai Due, alla trasmissione Nemo, a parlare di sé, della sua doppia vita, delle sue geniali trovate. Non è un giornalista ma sa titolare come un professionista i suoi pezzi che fanno cadere nella trappola qualsiasi lettore, anche quello più attento.

Non è laureato, ha solo la terza media ma sa cogliere la notizia come un vero cronista. Ermes Maiolica, nome di fantasia, fa cascare a tutti nella sua rete, fa stare tutti al suo gioco, perché come egli stesso ha dichiarato “dipende da voi se quello che faccio è giusto o sbagliato”.

 E poi ancora: “Hanno la libertà di scrivere cose false i giornalisti, figuriamoci io!”. Insomma, il disinformatore per eccellenza non solo si diverte a prendere in giro e diverte ma è seguito anche dalla stampa nazionale che costantemente riprende le bufale di Maiolica e le pubblica.

Il suo modo di lavorare avviene così: quello che secondo lui è un tema caldo o un personaggio molto popolare funziona. Prende una foto su Google del diretto interessato, ci scrive sopra un titolo ad effetto dettato dalla pancia, ci fa l’attacco, scopiazza un articolo sul suo conto e poi lo pubblica attraverso un falso profilo su un gruppo ad hoc su Facebook. Dopo qualche minuto cascate di “like” e commenti invadono le bacheche, le condivisioni come pioggia. Ermes ha vinto.   

Foto: Ternilife ©

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